Scuola Superiore Europea di Counseling Milano

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DEFINIZIONI E NORMATIVE 

COS’E’ il COUNSELING

Il Counselling è un'attività professionale intesa come relazione d’aiuto che muove dall’analisi dei problemi del cliente e si propone di costruire una nuova visione di tali problemi e di attuare un piano di azione per realizzare le finalità desiderate dal cliente (prendere decisioni, migliorare relazioni, sviluppare la consapevolezza, gestire emozioni e sentimenti, superare conflitti).

Il Counselling è un'attività professionale all'interno di una relazione basata su un contratto. Il processo di counselling consente ai clienti di sviluppare consapevolezza, opzioni e competenze per la gestione dei problemi e lo sviluppo personale, professionale e organizzativo, attraverso la valorizzazione dei loro punti di forza e delle risorse.
Il suo obiettivo è quello di favorire l'autonomia in relazione all'ambiente sociale, professionale e culturale.

Si distinguono due tipi di Counseling:

1) Counseling primario: attività professionale di Counseling praticata nel privato, nei centri di Ascolto, nel volontariato e nelle organizzazioni profit e non-profit.

2) Counseling complementare (uso delle abilità di Counseling ad integrazione di diverse professionalità): viene utilizzato nelle professioni psicosociali o socioeducative, come pure in altre professioni nel campo sociale: sanitario, medico, legale ed economico

 

CHI E’ IL COUNSELOR

Il Counselor è un professionista specificatamente formato a vari livelli secondo i criteri stabiliti dalle associazioni professionali di Counselling e certificati dalle stesse. Possiede competenze specifiche per la gestione del colloquio con persone, coppie, famiglie; competenze nella conduzione di gruppi e nell'intervento organizzativo. Possiede inoltre conoscenze di cultura sociologica, psicologica e antropologica e della comunicazione.

GLI SBOCCHI PROFESSIONALI DEL COUNSELOR

1) Area dell'intervento rivolto a singole persone: si focalizza sulle risorse, favorisce l'individuazione di nuovi punti di vista, facilita processi decisionali e accompagna nelle scelte autonome, evolutive e volte al benessere.

2) Area dell'intervento nell'ambito familiare: sostiene le famiglie nelle possibili difficoltà; sostiene i passaggi legati al ciclo di vita familiare; favorisce l'individuazione delle risorse, l'accordo e le soluzioni nell'ambito educativo.

3) Area dell'intervento nelle organizzazioni e nelle aziende: utilizza griglie di lettura dei contesti e metodi di intervento per lo sviluppo, facilita momenti di passaggio e riorganizzazione, esercita il problem solving, mette a fuoco le esigenze di ciascuno e di tutti e facilita la presa di decisioni che soddisfino le esigenze dell'organizzazione. Fornisce all'interno delle organizzazioni servizi di Counseling alle persone ed ai gruppi.

4) Area dell'intervento nell'ambito sociale e sanitario: offre la possibilità di accompagnare i singoli e le famiglie nei passaggi del percorso sanitario o sociale. Favorisce scambi comunicativi tra il personale e gli individui ed i loro familiari. Aiuta le persone nell'affrontare il cambiamento tra la vita fin'ora condotta e quello successivo ad un evento nel campo sanitario o sociale.

5) Area dell'intervento nell'ambito scolastico ed educativo: nell'ambito educativo e scolastico sostiene le competenze comunicative e relazionali di ragazzi, insegnanti, educatori e genitori, con attività individuali e di gruppo.

LE MODALITA’ OPERATIVE DEL COUNSELOR

Il Counselor opera sulla base di un contratto con un obiettivo preciso e verificabile in periodi e modalità di intervento definiti, prevede nella sua attività il monitoraggio, la valutazione e la verifica delle sue attività.

Si aggiorna costantemente e utilizza regolarmente momenti di supervisione professionale. Svolge attività di ricerca.

I REQUISITI PROFESSIONALI DEL COUNSELOR

I requisiti per la figura professionale del counselor sono definiti in termini di conoscenza, abilità e competenza, in conformità al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF – European Qualifications Framework)

 

COMPETENZE DEL COUNSELOR

Attuare un intervento di counselling primario con individui, coppie e famiglie.

Conoscenze 

Abilità  

  • Metodologie di lettura dei contesti e professionali e dei sistemi di appartenenza

  • Conoscenze di base e avanzate relative al proprio modello teorico di riferimento

  • Conoscenze relative ai processi comunicativi e alla comunicazione interpersonale: Linguaggi verbali e non verbali

  • Metodologie di attivazione delle risorse personali e del sistema di appartenenza e dei contesti di vita del cliente

  • Conoscenza del lavoro per contratti di counselling per diversi setting con individui e gruppi.

  • Criteri per il monitoraggio e la valutazione dell'efficacia del lavoro di counselling.

  • Stabilire e mantenere la relazione di counselling

  • Trattare attraverso i processi comunicativi le richieste del cliente dal primo contatto fino alla conclusione del percorso di counselling.

  • Raccogliere ed utilizzare i dati per formulare una definizione del problema.

  • Definire un contratto consulenziale

  • Focalizzarsi sulle risorse e i punti di forza come agenti di cambiamento.

  • Sviluppare la capacità del cliente di individuazione e di utilizzo delle risorse personali.

  • Considera gli aspetti socio-culturali propri e del sistema cliente.

  • Applicare procedure di gestione dei problemi

  • Utilizzare la comunicazione empatica e le metodologie di ascolto attivo

  • Applicare metodi di ampliamento dei punti di vista.

  • Leggere processi comunicativi.

  • Applicare e Favorire l'utilizzo di metodologie del decision making

  • Applicare e favorire lo sviluppo del pensiero creativo

  • Riconoscere ed utilizzare la supervisione professionale per monitorare la qualità del proprio lavoro.

  • Riconoscere ed inviare l'individuo, le coppie e le famiglie ad un intervento professionale specifico.

  • Verifica l'intervento svolto

 

 

Attuare l'intervento di counselling su un gruppo

 

Conoscenze

Abilità  

  • Metodologie di lettura dei contesti

  • Elementi del modello teorico di riferimento

  • Elementi di comunicazione interpersonale: Linguaggi verbali e non verbali, Comunicazione e processi comunicativi empatica

  • Comunicazione multimediale

  • Metodologie di attivazione delle risorse personali e del sistema di appartenenza

  • Conoscenza del lavoro per contratti di counselling per diversi setting con individui e gruppi.

  • Criteri per il monitoraggio e la valutazione dell'efficacia del lavoro di counselling.

  • Raccogliere ed utilizzare i dati per formulare una definizione del problema.

  • Definire un contratto di consulenza con il gruppo

  • Focalizzarsi sulle risorse e i punti di forza come agenti di cambiamento.

  • Sviluppare la capacità di individuazione e di utilizzo delle risorse del gruppo.

  • Considera gli aspetti socio-culturali propri e del sistema cliente.

  • Applicare procedure di gestione dei problemi

  • Applicare la comunicazione empatica e le metodologie di ascolto attivo

  • Applicare metodi di ampliamento dei punti di vista.

  • Leggere processi comunicativi.

  • Applicare e Favorire l'utilizzo di metodologie del decision making

  • Applicare e favorire lo sviluppo del pensiero creativo

  • Riconoscere ed utilizzare la supervisione professionale per monitorare la qualità del proprio lavoro.

  • Facilitare la comunicazione nel gruppo: mantenere un clima accogliente, permettere l'espressione dei diversi e conduzione punti di vista, gestire i conflitti, mantenere i tempi stabiliti.

  • Applicare metodologie di coordinamento e conduzione di gruppi.

  • Utilizzare esercitazioni e attività specifiche per facilitare gli apprendimenti e la crescita del gruppo

  • Verificare l'intervento svolto.

 

 

Attuare un progetto di counselling nelle organizzazioni

Conoscenze 

Abilità  

  • Conoscenza professionale del campo di applicazione del progetto di counselling

  • Metodologie di lettura dei contesti

  • Conoscenza dei processi organizzativi

  • Conoscenza delle dinamiche di gruppo e digestione del gruppo.

  • Elementi del modello teorico di riferimento

  • Elementi di comunicazione interpersonale: linguaggi verbali e non verbali, comunicazione e processi comunicativi empatici

  • Metodologie di attivazione delle risorse personali e del sistema di appartenenza

  • Conoscenza del lavoro per contratti di counselling per diversi setting con individui e gruppi.

  • Criteri per il monitoraggio e la valutazione dell'efficacia del lavoro di counselling.

  • Raccogliere ed utilizzare i dati per formulare una definizione del problema.

  • Definire contratti in ambito organizzativo

  • Focalizzarsi sulle risorse e i punti di forza come agenti di cambiamento.

  • Sviluppare la capacità di individuazione e di utilizzo delle risorse dei singoli e dell'organizzazione.

  • Considera gli aspetti socio-culturali propri dei singoli, dei gruppi e dell'organizzazione

  • Applicare procedure di gestione dei problemi.

  • Applicare la comunicazione empatica e le metodologie di ascolto attivo.

  • Applicare metodi di ampliamento dei punti di vista.

  • Leggere processi comunicativi.

  • Applicare e favorire l'utilizzo di metodologie del decision making

  • Applicare e favorire lo sviluppo del pensiero creativo

  • Facilitare la comunicazione dei gruppi all'interno dell'organizzazione.

  • Accompagnare individui e gruppi nei processi di cambiamento.

  • Applicare metodologie di coordinamento di gruppi.

  • Applicare metodologie di gestione d'aula.

  • Applicare metodologie di progettazione e pianificazione delle attività.

  • Applicare metodologie di gestione dei conflitti

  • Applicare criteri per il monitoraggio e la valutazione dell'efficacia del lavoro di counselling.

  • fornire un report finale.

  • Riconoscere ed utilizzare la supervisione professionale per monitorare la qualità del proprio lavoro.

 

Attuare intervento di counselling complementare.

Conoscenze 

Abilità  

  • Conoscenze teoriche e tecniche dell'ambito professionale

  • Metodologie di lettura dei contesti

  • Elementi del modello teorico di riferimento

  • Elementi di comunicazione interpersonale: linguaggi verbali e non verbali, comunicazione e processi comunicativi empatici

  • Metodologie di attivazione delle risorse personali e del sistema di appartenenza.

  • Conoscenza delle dinamiche di gruppo e di gestione del gruppo.

  • Criteri per il monitoraggio e la valutazione dell'efficacia del lavoro di counselling.

  • Individuare risorse personali e del campo di applicazione professionale.

  • Focalizzarsi sulle risorsee i punti di forza come agenti di cambiamento.

  • Sviluppare la capacità di individuazione e di utilizzo delle risorse personali e del proprio ambito professionale

  • Considera gli aspetti socio-culturali propri e del sistema cliente.

  • Applicare procedure di gestione dei problemi

  • Applicare la comunicazione empatica e le metodologie di ascolto attivo

  • Applicare metodi di ampliamento dei punti di vista.

  • Leggere processi comunicativi.

  • Applicare e Favorire l'utilizzo di metodologie del decision making

  • Applicare e favorire lo sviluppo del pensiero creativo

  • Facilitare la comunicazione dei gruppi

  • Applicare metodologie di gestione dei conflitti.

  • Riconoscere ed utilizzare la supervisione professionale per monitorare la qualità del proprio lavoro professionale.

  • Riconosce ed accompagna l'individuo, le coppie e le famiglie ad un intervento professionale specifico.

 

  LA FORMAZIONE DEL COUNSELOR

1.Qualifica di Counselor: per l’ammissione:

a) titolo di studio corrispondente almeno alla licenza di scuola superiore;

b) attività formative con le seguenti caratteristiche: almeno 450 ore da espletare in non meno di due anni e comprensive di tirocinio alla fine del percorso; tra gli insegnamenti impartiti devono essere presenti “elementi di etica e deontologia professionale” e “fondamenti di psicologia”;

c) il Corso deve fare riferimento ad un modello di Counseling riconosciuto dalla cultura nazionale o internazionale;

d) al termine del Corso deve essere prevista la verifica (prova pratica e tesina).

2. Qualifica di Counselor professionista:

a) per l’ammissione: qualifica di Counselor; attività formative, comprensive di tirocinio e supervisione, per un totale di almeno 450 ore da espletare in non meno di un anno.

3. Qualifica di Counselor professionista avanzato:

a) per l’ammissione: qualifica di Counselor professionista; attività formative per un totale di almeno 850 ore costituite in prevalenza da tirocini e attività supervisionata.

4. Qualifica di Formatore in Counseling: In attesa della definizione di propri standard di formazione, il CNCP riconosce i criteri per Docenti e Supervisori adottati dalle Scuole, Istituti e Centri che presentano i loro programmi all’accreditamento.

 

 

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