Scuola Superiore Europea di Counseling Milano

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Centro Ascolto

  • Centro Ascolto

    Il centro di ascolto di ASPIC opera a Milano dal 2003. È un servizio che offre uno spazio sicuro e riservato dove operano counselor professionalmente qualificati che ti accompagnano in un percorso di crescita personale attraverso un ciclo di 10 colloqui a cadenza settimanale.

    Perche’ contattare il centro di ascolto

    • “non sono in grado di dire di no nelle relazioni”
    • “ho perso il lavoro…”
    • “mi è nato un figlio da poco e non so come conciliare il mio essere genitore con il mio essere moglie/marito/compagno-a”
    • “sono in pensione e non so come progettare il mio futuro”
    • “non riesco a essere un leader autorevole nel mio lavoro”
    • “mi piacerebbe organizzare la mia vita rispettando maggiormente i miei ritmi e i miei bisogni”
    • “non so come affrontare il lutto”

    Nel Centro di Ascolto trovi il il sostegno necessario per dare una risposta a specifici disagi personali e relazionali, attivando con l’aiuto del Counselor le tue risorse interne.

    Nel Centro di Ascolto puoi trovareil giusto aiuto e sostegno per:

    • Prendere decisioni, ampliando le possibilità di scelta
    • Gestire situazioni di crisi legate a cambiamenti di vita o passaggi del proprio ciclo di vita (adolescenza, pensione, genitorialità…)
    • Favorire l’orientamento in campo professionale e sociale.

    A chi si rivolge

    Individui singoli, coppie, famiglie e adolescenti.

    Come mettersi in contatto con il centro di ascolto

    338-8224895 dal lunedì al venerdi dalle 17.00 alle 20.00

    I costi di un percorso di counseling presso il centro di ascolto

    grazie ai nostri Counselor diplomati che offrono la loro professionalità come forma di Tirocinio o Volontariato, il costo da sostenere per un ciclo di 10 incontri di Counseling è solo di 120,00 € come contributo spese per l'attività di segreteria.

     

  • Costellazioni familiari e counseling

     

    titolo costellazioni

    EDIZIONE 2018

    METTIAMO IN SCENA I NOSTRI NODI CRITICI

    31 Gennaio - 28 Febbraio - 21 Marzo - 11 Aprile - 23 Maggio 
    19.30-22.30

     

    COSTELLAZIONI FAMILIARI:
    UNO STRUMENTO PROFONDO PER CONOSCERE CIO' CHE E' IMPLICITO NELLA NOSTRA VITA

    Qual é il significato di ciò che mi accade? Perché proprio a me?
    Come devo leggere le difficoltà che si ripetono nella mia vita?
    Come sciogliere i nodi che si ripresentano nonostante i miei sforzi?

    Ciascuno ha un proprio destino e un proprio giusto posto nel sistema di appartenenza.
    Poterlo osservare attraverso la messa in scena di alcuni eventi della propria vita permette di trovare benessere ed equilibrio, e di liberarci dagli irretimenti che la vincolano.
    Le Costellazioni familiari sono un metodo elaborato da Bert Hellinger per portare in evidenza ciò che ciascuno sente ma non comprende. Una esperienza individuale importante per autorizzarci a vivere la propria vita con pace e felicità.

     

    A CHI SI RIVOLGE:
    Gli incontri sono rivolti a tutti coloro che vogliono sperimentare su di sé lo strumento delle Costellazioni, per comprendere meglio se stessi e alcune dinamiche relazionali della propria vita personale e/o professionale.

     

    I FACILITATORI:
    Enrico Giraudi, professional counselor ad approccio transpersonale, formatosi alla scuola Mindfullness Project di Pomaia (PI) nel 2006 ed esperto in Costellazioni Sistemiche Familiari e Organizzative.

     

    Paola Gonella, professional Counselor ad approccio pluralistico integrato, diplomata presso ASPIC Milano nel 2006, esperta in relazioni di coppia e agevolatore con approccio sistemico-relazionale, consulente nelle organizzazioni sulle tematiche relazionali e sulle soft skills.

     

    INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:
    Il corso é soggetto a colloquio conoscitivo degli interessati e a numero minimo di partecipazione.

     

    Per informazioni e per fissare il colloquio: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o tel. 02 70006555.

     

    Quota di partecipazione:
    € 40,00 a incontro per esterni
    € 30,00 quota riservata ai soci ASPIC 


    Non vi é obbligo di partecipazione a tutti gli incontri.
    si consiglia abbigliamento comodo e calze antiscivolo
    Le ore sono valide e cumulabili nei vari percorsi Aspic e riconosciute come mantenimento e/o avanzamento di livello counselor.

    SCARICA LA PRESENTAZIONE

     

  • G.A.D.A. gruppo aiuto dipendenza affettiva

    immagine GADA

     

    Nessuno può amarci abbastanza da renderci felici se non amiamo davvero noi stesse,
    perché quando nel nostro vuoto andiamo cercando l’amore, possiamo trovare solo altro vuoto
                                                                                                                 (Robin Nordwood)

     MARTEDI 5 SETTEMBRE 2017- 20.30-22.30

    RIPARTE  DOPO LA PAUSA ESTIVA IL GRUPPO SULLA DIPENDENZA AFFETTIVA
    RICHIEDI UN COLLOQUIO CONOSCITIVO
    SCARICA IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI


    un incontro per approfondire il tema della dipendenza affettiva, sotto un punto di vista personale e/o professionale,
    un incontro per comprendere la forza del Gruppo come strumento per un cambiamento di vita, verso il proprio benessere

     

    COS’E’ UN GRUPPO DI AIUTO E PERCHE’ PUO’ ESSERE MOLTO UTILE?

    Un gruppo di aiuto è una iniziativa creata al solo scopo di darsi incoraggiamento e sostegno reciproco quando ci si trova ad affrontare la medesima problematica esistenziale: nel nostro caso la Dipendenza Affettiva.

    Il gruppo di aiuto G.A.D.A. di Aspic Milano nasce come naturale conseguenza a seguito dell'esperienza fatta dalla sede Aspic Roma, che dal 2012 offre aiuto e assistenza alle persone che soffrono di dipendenza affettiva tramite l'apertura del Gruppo di Aiuto.
    G.A.D.A è un luogo in cui è possibile esprimere emozioni, domande e riflessioni relative a ciò che ci sta a cuore, dandoci la possibilità di sviscerare insieme vissuti, dubbi e perplessità.
    La condivisione è il principio base che guida questa esperienza, attraverso la quale ognuno può riscoprire nell’altro le sue stesse difficoltà, venendo in contatto con percorsi nuovi da cui imparare a guardare le cose con occhi diversi.

     

    DIPENDENZA AFFETTIVA...OVVERO?

    Si parla di Dipendenza Affettiva quando il «rapporto d’amore» è vissuto come condizione stessa della propria esistenza.
    Le persone che ne soffrono vedono nell’altro la fonte di ogni benessere e, pur di non rischiare di perdere l’oggetto amato, sono disposte a sacrificare qualsiasi bisogno o desiderio personale fino al punto di annullare il proprio Sé.
    Si passa la vita a mendicare l’»affetto» dell’altro; lo si idealizza per sopprimere i sentimenti di inadeguatezza, vuoto, ansia, impotenza, scarsa autostima, non amabilità, che ci si trova a fronteggiare.
    L’importanza attribuita all’oggetto d’amore spinge il dipendente affettivo a preservare il rapporto «sentimentale» ad ogni costo, fino ad assumere un atteggiamento di assoluta «dedizione», adoperandosi affinchè i bisogni e i desideri dell’altro vengano soddisfatti.
    Questo atteggiamento è spiegato dal fatto che nella dipendenza affettiva la persona vive costantemente nel terrore di poter perdere la persona amata, evento considerato insopportabile.
    Si parla appunto di «dipendenza» affettiva per sottolineare il fatto che, proprio come per le dipendenze da sostanze (es. droga, alcol, tabacco..) il soggetto non può rinunciare (pena la «crisi d’astinenza») all’oggetto amato, ma anzi, con il passare del tempo, richiede «dosi» di presenza o vicinanza sempre maggiori.

     

    LE ORIGINI DELLA DIPENDENZA AFFETTIVA

    La Dipendenza d’Amore trova le sue radici nell’infanzia di queste persone, i cui bisogni d’amore, affetto ed accudimento sono stati frustrati.
    Nella relazione con le figure significative infatti il bambino impara, attraverso le cure e la sensibilità dell’altro, che egli è una persona degna d’amore»: è questo sentimento a nutrire il suo amor proprio e la sua fiducia verso se stessi e gli altri.

    I soggetti che sviluppano la Dipendenza Affettiva non hanno introiettato questo sentimento ma, al contrario, si sono convinte, talvolta inconsciamente, «che i loro bisogni non contano» o che «non sono degne di essere amate».

     

    LA STORIA DI G.A.D.A. - GRUPPO DI AIUTO DIPENDENZA AFFETTIVA

    Il progetto G.A.D.A. nasce presso la sede ASPIC di Roma nel 2012 e da allora vive sostenendo molte persone nella loro battaglia contro la dipendenza affettiva. 
    Dal 2016 è stato attivato il gruppo di aiuto G.A.D.A. anche presso la sede di Milano, come naturale conseguenza dell'esperienza avviata a Roma, anche a seguito delle diverse richieste ricevute.

    Per conoscere lastoria delGruppo G.A.D.A:
    http://dipendenzaffettivaroma.blogspot.com

     

    G.A.D.A. MILANO: INFO, ISCRIZIONI E COSTI

    Il gruppo si tiene ogni 15 giorni nella giornata di MARTEDI’, dalle 20.30 alle 22.30, presso la sede Aspic Milano, in Via Sangallo 41, Milano

    Per maggiori info contattare la segreteria Aspic:
    02.70006555 - 349 0807583 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    La partecipazione è subordinata al tesseramento annuale all’Associazione ASPIC (65,00 €) e la quota di partecipazione è di 10,00 € per ogni incontro.

    Scarica il calendario delle prossime date
    scarica la broshure di G.A.D.A
    Conosci la conduttrice

     

     

  • Mi vedo, mi amo, mi nutro

     

    immagine mi vedomi amomi nutro

     

    MI VEDO, MI AMO, MI NUTRO
    dal rapporto con cibo all'amore di sè

     DA LUNEDI 30 OTTOBRE 2017- 19.30-21.30 
    ogni lunedi per 5 settimane

    PARTE IN OTTOBRE UN CICLO DI 5 INCONTRI
    SUL TEMA DEL RAPPORTO CON IL CIBO E L'AMORE DI SE'


    un incontro "zero" di presentazione gratuita
    e un percorso di 5 incontri, 

    un gruppo di riflessione e di crescita personale
    per condividere i vissuti che leghiamo al cibo e alla percezione del nostro corpo

    PERCHE' PARLARE DEL NOSTRO RAPPORTO CON IL CIBO E IL CORPO?

    Il cibo non è solo indispensabile per vivere. Contiene ed esprime tanti significati. E' nutrimento, è piacere, è uno dei mezzi attraverso i quali ci prendiamo cura di noi stessi, è al centro di tanti riti familiari e sociali.
    Nel cibo c'è un mondo e con il cibo il mondo entra dentro di noi. Possiamo scegliere di facilitare o di ostacolare questo scambio, che diventa anche metafora di come ci relazioniamo con gli altri e con il nostro corpo. Proprio perché l'atto del nutrirsi abbraccia così tanti messaggi, il momento dei pasti diventa spesso terreno di lotta, frustrazioni, bizzarre compensazioni.

    L'INCONTRO ZERO: LUNEDI 30 OTTOBRE 2017 

    L'incontro zero del 20 aprile offre un primo momento di confronto con le domande:
    Qual è il mio rapporto con il cibo? Come mi sento nel mio corpo? Sento la fame nervosa, di cosa mi voglio nutrire?
    Metteremo in comune esperienze e cercheremo insieme nuove risposte.

    In questa occasione sarà presentato il percorso di counseling crescita di gruppo “Mi Vedo, Mi Amo, Mi Nutro”.

    PARTECIPA ALL'INCONTRO ZERO: E' GRATUITO
    scarica le informazioni sulla serata gratuita

    IL CICLO DI 5 INCONTRI: 

    Articolato in cinque incontri a cadenza settimanale, il percorso si articola come un cammino in gruppo teso a riscoprire e a potenziare le risorse e le competenze che servono per costruire un rapporto consapevole con il cibo e con l'immagine di sé.

    Cinque incontri con taglio esperienziale, disegnati come spazio di riflessione, condivisione, supporto reciproco, ascolto dei propri bisogni, riappropriazione consapevole delle risorse che ciascuno di noi possiede. Perché il nostro valore conta più del nostro peso.

    CALENDARIO:
    DALLE 19.30 ALLE 21.30 - VIA SANGALLO 41, MILANO

    LUNEDI  06 NOVEMBRE 2017
    LUNEDI 13 NOVEMBRE 2017
    LUNEDI 20 NOVEMBRE 2017
    LUNEDI 27 NOVEMBRE 2017
    LUNEDI 04 DICEMBRE 2017

    INFO, ISCRIZIONI E COSTI

    - l'incontro zero è gratuito
    - la partecipazione ai 5 incontri prevede il versamento di un contributo totale di 75,00 € + 65,00 € di quota associativa annuale 

    Per maggiori info contattare la segreteria Aspic:
    02.70006555 - 349 0807583 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">

    oppure conttattare direttamente la conduttrice:
    Deborah D'Emey, Professional counselor: 338 9082765

    Scarica la presentazione dell'incontro zero

    Scarica la presentazione degli incontri 

     

     

     

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