Master triennale in Counseling

 

Prossima edizione: gennaio 2022

Aperte le iscrizioni! Prossimo Open Day: 28 novembre 2022 


Chiedi Informazioni compilando il modulo:


    Aspic Milano si occupa di formazione in Counseling dal 1997.

    Il Master in Counseling Professionale a indirizzo Pluralistico Integrato è un percorso formativo della durata di tre anni che prepara professionisti dell’evoluzione personale e organizzativa (ai sensi della Legge 4/2013) e agevola, inoltre, la conoscenza di se stessi grazie all’acquisizione di competenze teorico/operative e il potenziamento delle proprie capacità comunicative, soft e life skills.

    Il corso ha la durata di 900 ore e rispetta gli standard IAC (international Association for Counseling).
    ed è accreditato presso REICO (Associazione professionale di Counseling).

    È possibile richiedere il riconoscimento di 50 crediti ECM al termine sia del secondo che del terzo anno.

    Al termine del percorso dei tre anni di studio si consegue il diploma in “Master Gestalt Counseling – agevolatore nella relazione d’aiuto” per operare come Counselor ai sensi della legge 4/2013.

    Obiettivi

    Il Master in Counseling è un percorso formativo volto all’acquisizione di:

    • specifiche competenze – di comunicazione, ascolto e potenziamento delle life skills – trasversali a molte professioni e fondamentali come risorse per un buon equilibrio nella vita professionale e privata;

    • consapevolezza di sé (ascolto di sé, delle proprie emozioni per una miglior gestione emotiva);

    • capacità progettuali e creatività (valorizzazione delle proprie risorse interne per uno sviluppo dell’autodeterminazione e dell’empowerment);

    • capacità empatiche e relazionali.

    Il Master forma inoltre futuri Counselor professionisti (nel rispetto della Legge 4/2013).

    Destinatari

    Il Master in Counseling si rivolge a professionisti di diversi ambiti di appartenenza:

    • Professionisti dell’ambito sociale e sanitario: assistenti sociali, educatori, insegnanti, pedagogisti, infermieri, medici che vogliono incrementare le proprie competenze comunicazionali e relazionali.

    • Professionisti che utilizzano la comunicazione e la relazione come strumento di lavoro: manager, HR, formatori, avvocati, venditori etc…

    • Studenti universitari che desiderano fin da ora prepararsi a gestire la relazione con il mondo del lavoro.

    Inoltre possono accedere al biennio di base tutti coloro che desiderano sviluppare una maggiore conoscenza di sé e migliorare la propria qualità di vita: attivare i propri talenti, rafforzare l’autostima, potenziare le proprie risorse interiori. Il terzo anno è rivolto solo a chi desidera ottenere il titolo di Professional Counselor (ai sensi della legge 4/2013). Per accedere al terzo anno è necessario essere in possesso di una laurea almeno triennale o in alternativa, una certificata esperienza professionale come indicato nei criteri di accesso.

    Criteri di accesso

    È consentita l’iscrizione al Master in Counseling a coloro che sono in possesso di una laurea triennale oppure a coloro che sono in possesso di un diploma di scuola media superiore quinquennale (o titolo equivalente o titolo equipollente) e possono dimostrare di avere svolto attività lavorativa, anche a titolo di volontariato, per almeno 60 mesi effettivi, anche non continuativi, nei seguenti ambiti: educativo, giuridico, organizzativo, sanitario, scolastico, sociale.
    La verifica di detti requisiti avviene tramite la convalida da parte della scuola attraverso la fase di selezione, che consiste in:
    a) identificazione dei requisiti mediante uno o più colloqui;
    b) acquisizione della relativa documentazione;
    c) valutazione di tali esperienze.

    L’approccio pluralistico integrato

    L’approccio pluralistico si basa sul presupposto che la costituzione della realtà non è riducibile ad un unico principio, ma a principi molteplici di più linguaggi coesistenti e conflittuali. L’approccio pluralistico prende quindi forma mediante un passaggio graduale dalle molteplici conoscenze ad un sapere che riassume ed integra acquisizioni concettuali e lunghe esperienze professionali (Giusti, in Barbuto e D’Acunti, 2010).

    Con il Master in Counseling ASPIC vengono formati professionisti della relazione d’aiuto con attitudine pluralistica. Il modello insegnato comprende elementi di Gestalt, di Analisi Transazionale, cognitivo-comportamentali, di terapia centrata sul cliente, appartenenti all’approccio corporeo e provenienti dal modello sistemico.
    L’integrazione avviene secondo i criteri della flessibilità, dell’apertura, del dinamismo, della ricerca in itinere e della valutazione costante dei piani di intervento (Giusti, Montanari e Iannazzo, 2004), cercando di offrire percorsi specifici sulla base delle diverse esigenze dei clienti (Giusti, 2001 in Littrell, 1998).
    Il Modello Pluralistico Integrato insegnato all’ASPIC trae le sue origini dalla fenomenologia e dalla psicologia umanistica (Manucci e Di Matteo, 2004). Si tratta di un modello basato sull’integrazione pluralistica, che privilegia la visione positiva dell’essere umano e permette di padroneggiare diversi strumenti operativi per intervenire al livello individuale, sui piccoli gruppi, sulle organizzazioni e sulle comunità (Giusti, 2002).

    Il modello rivolge particolare attenzione a tre aree (Giusti, 1997): l’alleanza operativa, determinante il successo della relazione di counseling, l’ambiente esterno, che dà senso a tutte le relazioni, inclusa quella tra counselor e cliente e il tempo.

    Metodologia didattica

    Il Master in Counseling si sviluppa in 11 moduli annuali (un weekend al mese, escluso agosto) composti per il 30% di teoria e per il 70% di pratica guidata nell’ottica del sapere (cognitivo), saper essere (crescita personale individuale e di gruppo), saper fare (pratica operativa).

    Ogni modulo è costituito da:
    • una o più lezioni teorico-esperienziali;
    • esercitazioni pratiche sulle tematiche affrontate (roleplay, videodidattica, supervisioni, workshop, crescita personale).

    I moduli sono strutturati nel rispetto delle quattro dimensioni dell’apprendimento:
    orientamento al “sapere – saper essere – saper fare”: con l’acquisizione di nozioni teoriche (sapere) e con la sperimentazione in prima persona delle abilità di counseling (saper fare), si sviluppa la capacità di conduzione empatica di un colloquio e il potenziamento della consapevolezza e conoscenza di sé (saper essere): per aiutare gli altri è necessario prima aiutare se stessi.

    • Integrazione pluralistica: la conoscenza di un ampio numero di modelli teorici e metodologie di intervento comunicativo/relazionali permette di offrire un aiuto centrato e personalizzato sul cliente/interlocutore.

    • Conoscenza e potenziamento di sé: con l’utilizzo delle modalità didattiche attive (roleplay, videodidattica, workshop… ) si agevola la conoscenza di sé e la scoperta del proprio potenziale.

    • Crescita e benessere personale: il counseling è un processo orientato all’attivazione e al potenziamento delle risorse del cliente, favorisce la sua capacità di autodeterminazione e autoefficacia perché possa trovare in sé la soluzione più adeguata.

    NB: Il counselor non è un terapeuta, non fa diagnosi e non prescrive farmaci, tutte attività ad appannaggio esclusivo di medici e psicologi: professionisti con cui il counselor può collaborare e interagire e che non sostituisce.

    La struttura del corso

    Il Master in Counseling ha la durata di 900 ore, così suddivise:

    • un biennio di base (600 ore): accessibile a chiunque desideri, anche per interesse personale, acquisire competenze di comunicazione e migliorare le proprie relazioni;

    • un terzo anno specificatamente orientato alla professione (300 ore): è possibile accedere al terzo anno solo in presenza dei requisiti di accesso e previa valutazione della direzione didattica.

    Al termine di ogni anno, per poter accedere a quello successivo è necessario:
    • superare gli esami
    • consegnare gli elaborati richiesti
    • non superare il limite massimo di assenze concesse (10% del totale delle ore)

    N.B. Il secondo e il terzo anno del Master in Counseling prevedono che gli esami si svolgano a Roma, dove una commissione didattica unica valuterà la preparazione di tutti gli allievi delle sedi Aspic presenti sul territorio nazionale.

    L’orientamento teorico del Master

    Il quadro di riferimento teorico-applicativo del Master in Counseling è il Counseling pluralistico integrato, basato sui principi fondamentali dell’indirizzo fenomenologico – esistenziale della psicologia umanistica, con integrazione delle metodologie operative di counseling ad approccio non direttivo centrato sulla persona di C. Rogers e della prassi semidirettiva ed espressiva della Gestalt di F. Perls. Include inoltre contributi fondamentali della PNL, dell’analisi transazionale, dell’approccio cognitivo – comportamentale e della teoria dell’attaccamento di J. Bowlby.

    Al termine di ogni anno è previsto un esame scritto per verificare la preparazione teorica degli argomenti trattati nell’annualità. Viene inoltre richiesto di approfondire i temi trattati con una bibliografia di riferimento.

    L’orientamento esperienziale del Master

    Aspic ha un approccio ampiamente esperienziale, rivolto sia alla sperimentazione delle modalità operative del counseling che alla crescita della consapevolezza personale.

    All’interno del Master in Counseling sono previsti momenti specifici dedicati a:

    • esercitazioni in prima persona (all’interno di ogni modulo formativo).
    Ogni docenza prevede che all’insegnamento teorico si affianchino esercitazioni a coppie o in piccoli gruppi per sperimentare sul piano emotivo e personale quanto appreso a livello cognitivo.

    • Allenamento al colloquio di Counseling e discussione con videomodeling (all’interno di ogni modulo formativo del biennio).
    Ogni allievo si sperimenta fin dai primissimi incontri del primo anno nella conduzione di un colloquio di Counseling, ricoprendo a turno il ruolo di counselor, cliente e osservatore. La registrazione di parti di colloqui e la successiva discussione, condotta da un counselor professionista, consente la messa a fuoco dei punti di forza e aree di miglioramento di ciascun counselor in formazione.

    Percorso di crescita in gruppo (all’interno di ogni modulo formativo del triennio)
    Uno psicoterapeuta accompagna gli allievi alla scoperta di se stessi e delle proprie risorse per agevolarli nell’acquisizione e nella maturazione di sé nell’ottica della futura pratica professionale.

    • Stage residenziali (nel corso del primo e del terzo anno).
    Due giorni in una località fuori Milano per lavorare su di sé in gruppo, insieme agli allievi delle altre annualità, per la propria evoluzione personale (20 ore).

    • Moduli integrativi presso la sede di Aspic Roma (nel corso del secondo e terzo anno)
    Rivolti agli allievi del secondo e terzo anno di tutte le sedi Aspic d’Italia, sono moduli di cinque giorni intensivi dedicati agli esami teorico/pratici di fine anno e all’approfondimento didattico-esperienziale di tematiche inerenti al Counseling e percorsi di crescita in gruppo.

    • Sviluppo e conduzione di un workshop (nel corso del terzo anno)
    Agli allievi del terzo anno viene richiesta la preparazione e conduzione di un workshop esperienziale su un tema liberamente scelto, sotto la supervisione e la valutazione dei docenti.

    • Conduzione di colloqui di Counseling (nel corso del terzo anno)
    Nel terzo anno di formazione i colloqui di Counseling diventano il focus principale della formazione, vengono condotti con il coinvolgimento di tutto il gruppo e in presenza di un supervisore.

    • Supervisione alla conduzione dei colloqui (nel corso del secondo e terzo anno)
    La supervisione è il momento in cui l’allievo può analizzare, con l’aiuto di un supervisore, come vive la relazione con il proprio cliente. È un momento importante per osservare la propria congruenza, autenticità e per confrontarsi sui temi portati dal cliente e pervenire confluenze con la propria vita personale.

    Il biennio di base: 600 ore

    Per frequentare il biennio di base del Master in Counseling non è necessario essere in possesso dei requisiti di base.
    Al termine del biennio viene rilasciato l’Attestato di Partecipazione, che non consente di operare come Counselor e fornisce comunque importanti strumenti per:

    • rafforzare le proprie competenze comunicative;
    • rafforzare le proprie competenze relazionali;
    • incrementare le proprie soft skills;
    • sviluppare le proprie capacità creative ed espressive;
    • apprendere nuovi modelli di lettura della realtà;
    • rafforzare la capacità di accedere alle proprie risorse;
    • migliorare la qualità della propria vita personale e professionale.

    Il biennio di base del Master in Counseling è utile a tutti quei professionisti a cui vengono richieste competenze comunicazionali e relazionali avanzate: assistenti sociali, educatori, insegnanti, pedagogisti, formatori, consulenti, infermieri, sacerdoti, animatori, avvocati, manager, selezionatori e formatori del personale, direttori e assistenti di comunità, volontari, laureandi in scienze umanistiche e tutti gli operatori front-line in contatto con il pubblico.

    Al termine del biennio è possibile ottenere 50 crediti ECM e un attestato di competenze.

    Il terzo anno: 300 ore

    Per l’ammissione al terzo anno del Master in Counseling, prevalentemente orientato all’attività professionale di Counseling, è necessario essere in possesso di un diploma di laurea (almeno triennale) o di un’esperienza almeno quinquennale (verifica al paragrafo “Criteri di Accesso”) in ambito sociale/educativo/umanistico.

    La frequenza del terzo anno del Master in Counseling consente di ottenere, a chi ne fa richiesta, ulteriori 50 crediti ECM.
    Al completamento delle verifiche annuali teoriche e pratiche e alla consegna e accettazione della tesi conclusiva, si potrà infine ottenere il diploma di Counselor, conferito da A.S.P.I.C., che consente di operare ai sensi della legge 4/2013.

    Il tirocinio 

    Il tirocinio è parte integrante del percorso formativo del Master in Counseling ed è dunque un requisito indispensabile ai fini del rilascio del diploma finale.

    Per tirocinio si intende, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, attività presso sportelli di ascolto, affiancamento di counselor, co-conduzione di gruppi di counseling, osservazione di gruppi di counseling, attività di progettazione di attività di counseling/workshop, attività di Counseling presso la scuola o altri enti convenzionati.

    Durante il terzo anno del Master in Counseling sono già previste esperienze di colloquio riconosciute come tirocinio, mentre altre possono essere attivate su iniziativa degli allievi.
    Inoltre, a partire dall’ultimo anno di formazione, è possibile entrare a far parte degli operatori del Centro di Ascolto di Aspic Milano, iniziando a condurre colloqui di Counseling sotto la supervisione di un counselor Professionista e Supervisore.

    Aspic Milano sottoscrive un’assicurazione che copre la responsabilità civile e gli infortuni e una assicurazione professionale (tutela dei rischi) secondo le norme di legge.

    Processo per la selezione e l’iscrizione

    È possibile chiedere informazioni sul Master in Counseling via e-mail oppure richiedendo un colloquio informativo gratuito e non vincolante (di persona oppure via Zoom).

    Una volta ricevute le informazioni e verificato di essere in possesso dei requisiti richiesti per l’accesso, è possibile inoltrare la domanda di iscrizione via e-mail corredata da CV aggiornato.

    Il processo per la selezione prevede invio di risposta affermativa o negativa entro un mese dall’invio della candidatura. In caso di necessità la Direzione didattica può richiedere un ulteriore colloquio prima del perfezionamento dell’iscrizione. 

    I candidati ammessi riceveranno conferma scritta con allegato il contratto della prima annualità. L’iscrizione è considerata effettiva solo nel momento in cui la segreteria riceverà il contratto firmato.

    Scarica la brochure completa

    Scarica domanda di iscrizione